27 luglio- 1 agosto 2026

JOCULATORES DOMINI
Dalle Laudes Creaturarum di San Francesco fino al repertorio laudistico del XV sec.
Il Cantico delle Creature prima lauda e primo testo poetico scritto in volgare umbro nel 1225 è la pietra angolare del 16° corso internazionale di musica medievale a 800 anni dalla sua composizione. Il poema, incarna l’amore di Francesco per il creato e per tutti gli esseri animati e inanimati. Probabilmente ispirato dal Cantico dei tre fanciulli, è stato pensato per essere cantato e come la Compilazione di Assisi ci trasmette, fu Francesco stesso a comporre una melodia che insegnò ai suoi compagni.
…Voglio quindi, a lode di lui e a mia consolazione e per l’edificazione del prossimo, comporre una nuova lauda del Signore riguardo alle sue creature. Ogni giorno usiamo delle creature e senza di loro non possiamo vivere […]. E postosi a sedere, si concentrò a riflettere e poi disse: Altissimo, onnipotente, bon Segnore. E vi compose una melodia e la insegnò ai suoi compagni perché la ripetessero.(Compilazione di Assisi, cap. 83)
È proprio con il movimento francescano, durante la vita di Francesco di Assisi (1182-1226) che si fecero i primi esperimenti di poesia religiosa in volgare. Il testo del Cantico delle creature, conservato nel codice 338 della Bibl. Comunale di Assisi, è scritto sotto un tetragramma, ma quello spazio sotto l’incipit, destinato alla notazione, non è stato mai riempito. Seguendo le ricerche di Lucia Marchi e di altri studiosi, si può tentare una ricostruzione musicale di questo testo affidandosi a quel repertorio gregoriano coevo al tempo di Francesco che sicuramente lui conosceva e dal quale poteva aver tratto ispirazione.
Francesco e i suoi fratelli si definivano Joculatores domini “menestrelli di Dio”, erano mendicanti dell’ordine francescano la cui regola era quella di predicare e aiutare i poveri. Cantando le lodi nelle piazze e raccogliendo tanti seguaci, crearono un fervido movimento che si diffuse molto rapidamente in Italia e anche in Francia.
Tra i numerosi libri di laudi, conservati in genere senza musica, abbiamo l’eccezione del codice di Cortona 91 (fine XIII sec.) e del Laudario Magliabechiano B.R. 18 (metà del XIV sec) in cui vi sono le più antiche e preziose testimonianze musicali di una vasta tradizione. Questa tradizione era affidata inizialmente solo alla memoria degli esecutori, custodi di un ricchissimo repertorio di cui, purtroppo, rimane solo la parte trasmessa dai codici.
Il corso quindi partirà dalle origini della lauda esaminando i manoscritti che hanno trasmesso il repertorio monodico Ms. Cortona 91 e il Magliabechiano B.R.18 conservato a Firenze per ricostruirne la funzione legata ai movimenti confraternali che avevano la pratica quotidiana del canto delle laudi alla base dei loro statuti. Si studieranno anche laudi polifoniche del XIV e XV sec. di area fiorentina e veneta.
Sappiamo, da ricerche recenti, che la danza poteva accompagnare il canto di alcune laudi. La danza sacra, secondo il pensiero di San Francesco, faceva parte di quella letizia che doveva accompagnare le lodi di Dio.
Placida Staro (esperta di etnomusicologia ed etnocoreologia) terrà un corso sulle danze sacre tradizionali del mediterraneo per trovare possibili elementi di ricostruzione di alcune forme di laudi danzate.
Altro materiale prezioso della tradizione francescana delle Marche e delle regioni limitrofe del Centro Italia (Umbria e Abruzzo), in gran parte sconosciuto, provenie da un manoscritto di fine XV sec., oggi conservato alla Columbia University (di New York).
In particolare, grazie alle ricerche del musicologo Francesco Zimei, si fa riferimento alle polifonie a due voci, assimilabili ai discanti arcaici, con testi in volgare e influenze dialettali della zona, che prendono vita in una nuova esecuzione, non di tipo corale, ma solistico, di voci a cappella, o con l’accompagnamento di alcuni strumenti musicali in uso nelle confraternite e negli oratori dell’epoca.
Nelle sue più recenti ricerche, il Prof. Zimei mette in risalto la funzionalità di queste laude, alcune dedicate alla Vergine di Loreto, e la richiesta di protezione dalle tremende pestilenze che si sono succedute nel XV secolo. Altri canti trattano il Natale e la Passione di Cristo, a completare il vasto tema mariano che è principale tra queste laude in volgare del Quattrocento.

Il Corso è diviso in due livelli:
Masterclasses
Crawford Young
Andrés Montilla-Acurero – “La liturgia di Francesco” – Canto gregoriano
CORSI ORDINARI
(per tutti), in cui è possibile studiare, oltre le musiche selezionate, anche repertorio medievale a piacere.
– CANTO Patrizia Bovi – assistente Andres Montilla-Acurero
– CANTO GREGORIANO Andres Montilla-Acurero
– STRUMENTI A FIATO (flauti, flauto e tamburo, flauto doppio, cornamusa)
Goffredo Degli Esposti
– STRUMENTI AD ARCO (viella, ribeca)
Gabriele Russo
– ALTA CAPPELLA (cennamella, bombarda) Ian Harrison
– LIUTO e PLETTRI MEDIEVALI (Europa e Medioriente)
Peppe Frana
– SINPHONIA e GHIRONDA
Giordano Ceccotti
– PERCUSSIONI e DULCIMELO
Enea Sorini
– DANZE SACRE DEL MEDITERRANEO (dal 29 luglio all’ 1 agosto)
Placida Staro
Le LEZIONI sono INDIVIDUALI (eccetto per la DANZA), e riguardano sia tecnica che stile. Oltre al repertorio libero, vi è una parte importante di studio di autori e composizioni inedite o poco conosciute. A queste lezioni possono assistere, come uditori, gli altri allievi iscritti al CORSO.
ARTICOLAZIONE DEL CORSO
ore 9,30-13,00 – CORSI PRINCIPALI
Le LEZIONI sono INDIVIDUALI e riguardano sia tecnica che l’interpretazione.
A queste lezioni possono assistere, come uditori, gli altri allievi iscritti al CORSO.
Ore 13,00 – 15,00 PAUSA PRANZO
Ore 15,00-16,45: LABORATORIO 1° e MASTERCLASS B –
- LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI 1°
- LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER FIATI E PERCUSSIONI 1°
Ore 17,15-19,00: LABORATORIO 2° e MASTERCLASS A –
- LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI 2°
CORSO : Danze sacre del bacino del mediterraneo
I LABORATORI sono di gruppo e si può scegliere a quale partecipare secondo l’orario previsto.
SERA – CONCERTI LIBERI DEGLI ALLIEVI E DEI DOCENTI
SOLO PER DOMENICA 26 luglio : arrivi e iscrizioni
- aperitivo di benvenuto alle 18,30/19,00
1 agosto, ore 18,30- Chiesa di Sant’Andrea: SAGGIO FINALE degli allievi.

Corso principale di Canto gregoriano
“La liturgia di Francesco”
Andrés Montilla-Acurero
Corso principale di Canto gregoriano “La liturgia di Francesco”
Ricostruire attraverso le fonti storiche quella che poteva essere la liturgia gregoriana cantata dai fratelli di Francesco di Assisi.
Danze sacre del bacino del mediterraneo
Placida Staro(etnomusicologa ed etnocoreologa)
Placida Staro, conosciuta come “Dina” lavora sulla relazione tra suono, voce, gesto e cultura, sull’autoricerca delle culture locali e sull’espressione simbolica e coreutico-musicale da quando era una ragazzina. Attraverso ricerca sul campo in ambito etnografico, documentale in archivi in Italia all’estero, ricerche metodologiche ed epistemologiche sull’analisi del movimento e le tecniche di elaborazione corporeale dell’individuazione del sé in canto, musica e danza ha sviluppato terminologie e approcci epistemologici originali e nuove metodologie in ambito formativo e didattico riconosciute a livello internazionale. L’attività artistica di programmista regista, coreografa, violinista, attrice e cantante, iniziata nel 1974 è ancora attualmente in corso. E’ attualmente presidente dell’Ethnochoreology Study Group dell’International Council for traditions of Music and Dance, Direttrice del Centro di Ricerca e Documentazione della Cultura Montanara di Monghidoro, dirige due collane editoriali e nel 2023 ha ricevuto il riconoscimento “Premio Loano per la Musica Tradizionale” alla carriera.
Corso di Alta Cappella
IAN HARRISON
Ian Harrison è cresciuto a Newcastle sul Tyne, l’ultimo angolo d’Inghilterra dove ancora si suona una cornamusa tradizionale. Ha iniziato la sua carriera musicale come chierico laico nel coro della Cattedrale di Canterbury. Ha conseguito un master in Music Performance Practice presso la City University di Londra e ha proseguito gli studi presso il Conservatorio Reale dell’Aia e la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. Come co-direttore dell’ensemble medievale e rinascimentale Les haulz et les bas e di The Early Folk Band, nonché come ospite di ensemble: Sequentia, The Harp Consort, Hirundo Maris, Metropole Orchestra, Hilversum e Freiburger Barockorchester, ha suonato e trasmesso in tutta Europa, America, Asia e Australia e ha partecipato a numerose produzioni di CD molto apprezzate. È specializzato in strumenti a fiato storici, in particolare shawm, cornetta, flageolet e cornamuse storiche. La stampa internazionale lo ha definito “brillante”, “estatico” e “il Miles Davis della musica antica”. Le sue doti di originalità, virtuosismo e improvvisazione gli sono valse premi al Bruges Early Music Festival, ai Rencontres des Maitres Sonneurs a St. Chartier e ai German Pop and Rock Awards, tra gli altri. Insegna musica d’insieme e shawm alla Schola Cantorum Basiliensis e improvvisazione storica alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte, oltre a essere molto richiesto come insegnante e conferenziere in workshop e seminari.

LABORATORI
– MUSICA D’INSIEME PER FIATI E PERCUSSIONI 1°
Ian Harrison e Enea Sorini
– MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI
(principianti) 1° Goffredo Degli Esposti / 2° Gabriele Russo
MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI
(avanzati) 1° Peppe Frana
DESCRIZIONE DEI LABORATORI
LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI 1° e 2°
E’ un LABORATORIO per piccoli gruppi di cantanti e strumentisti. Saranno selezionati dai Docenti per eseguire i brani selezionati per questo tipo di ensemble . Consigliato per GRUPPI già costituiti (coach).
LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER FIATI E PERCUSSIONI 1°
E’ un LABORATORIO per un gruppo di strumentisti misto: principalmente per strumenti ad ancia (più flauti solistici, come pipe and tabor) e percussioni che, sotto la guida dei rispettivi Docenti, eseguono i brani selezionati per questo tipo ensemble.
CONFERENZE
COSTI
Corso di Canto/Strumento/Masterclass: 350€
Il costo include la libera frequenza ai LABORATORI e CONFERENZE
Danze sacre del Mediterraneo: 80€
2° CORSO FREQUENTATO:
2° Corso frequentato Canto/Strumento/Masterclass: 280€
SOLO FREQUENZA LABORATORI:
Canto/strumento: 200€
COSTI PER I GRUPPI (minimo 3 membri):
Corso di Canto/Strumento/Masterclass: 290€
Il costo include la libera frequenza ai LABORATORI e CONFERENZE
Danze sacre del Mediterraneo: 60€
2° CORSO FREQUENTATO PER I GRUPPI:
2° Corso Principale: 250€
SOLO FREQUENZA LABORATORI PER I GRUPPI:
Canto/strumento: 190€
TERMINE ISCRIZIONI: 10 giugno
Dopo questa data sarà possibile iscriversi con un supplemento di 40€.
Si prega di versare un acconto di 100€ dal 1 al 10 Giugno.
E’ possibile usufruire della Formula 6 PRANZI al costo di 100€. (pasto singolo 20€), con menu a base di prodotti bio.
Per iscriversi compilare e inviare il MODULO D’ISCRIZIONE 2026
MODULO D’ISCRIZIONE
Cognome: Nome:
Data e luogo di nascita:
Residente in:
Città: CAP:
Cell.:
E-mail:
Richiesta di iscrizione al Corso di:
Strumenti musicali utilizzabili per il Corso (modello e tono di accordatura):
Pratica vocale o strumentale dall’anno…..presso…..
Conoscenza della voce/dello strumento (specificare possesso di diploma di Conservatorio, frequenza corsi regolari scuola comunale, insegnamento privato, autodidatta):
Insegnanti avuti:
Altre conoscenze musicali:
Si concede l’autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo le norme del Dlgs 196/2003.
Data e Firma
Per favore, inviarlo via mail a: stefania.segreteria@centrostudiadolfobroegg.it