UNAVANTALUNA

ISULA RANNI

Canti e Cunti della tradizione musicale popolare siciliana, tra Tradizione e Innovazione

Pietro Cernuto: Zampogna a paro, Marranzano,  Friscaletto, Voce

Carmelo Cacciola: Liuto, Voce

Luca Centamore: Chitarra Acustica

Francesco Salvadore: Voce, Tamburi a cornice

UNAVANTALUNA è un’ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra.

Durante l’esecuzione del proprio concerto, il gruppo, con le sue musiche, cerca di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione e innovazione musicale.

Infatti, alle tarantelle, contraddanze,canti di lavoro, canti della tradizione marinara,canti di prigionia, si affiancano cunti, recitativi e composizioni originali.

Il tutto composto ed eseguito nello stile tradizionale, mediante l’utilizzo di strumenti tipici della nostra terra dalle origini millenarie, quali: friscaletto siciliano, zampogna a paro, tamburello, e altri.

Inoltre, mediante l’utilizzo di arrangiamenti, scelte stilistiche, e strumenti musicali particolari, come il “lauto cretese”, si possono notare analogie e parentele fra la musica popolare siciliana e quella degli altri paesi del mediterraneo. 

Il nostro nome proviene dal primo verso di un gioco antico: “Unu avant’a Luna, due il bue…”. Evoca la strada ma anche la solitudine poetica delle notti in cui ti capita che la sola compagna che hai è la luna.

La zampogna a paro rappresenta per tutti noi il primo ricordo musicale dell’infanzia, letteralmente il primo strumento nella nostra vita, quando a Natale gli zampognari facevano il giro delle case. Il nostro repertorio è maturato nel tempo a partire da questa consapevolezza, un po’ per gioco sperimentando le sonorità della zampogna a paro e dei friscaletti, i timbri della voce, gli impasti delle corde, le percussioni, il marranzano.

E poi è successo che il bisogno di esprimerci con i nostri linguaggi originari, ha incontrato una visione quasi mitizzata della Sicilia, che è quella dei luoghi letterari del ricordo. Adesso sappiamo che quella costruzione che credevamo del tutta intima e privata, fa parte di un immaginario condiviso da tanti isolani, in Sicilia e in continente.

Questa tradizione ci appartiene ma noi non apparteniamo a questa tradizione. Da questa riflessione è nata la decisione di non essere un gruppo di semplice riproposta; i nostri brani originali vogliono inserirsi nella ricca tradizione siciliana, che riteniamo ancora feconda.

Scelte strutturali quali l’uso di strumenti tipici del Mediterraneo, le partecipazioni in sala d’incisione di noti musicisti stranieri come il persiano Mohsen Kassirossafar allo zarb, il nord-africano Ashraf Ahmad Mohamed alla tabla egiziana, le continue collaborazioni con artisti di varie estrazioni, popolare, colta e demenziale, quali Elvin Dhimitri, violinista albanese, Yannis Vassilakos, bouzokista greco, l’attore Gaspare Balsamo, il Quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma e Lazio, Claudio Gregori, in arte “Greg”, Tenores de Neoneli e Elio delle Storie Tese, si confermano valide. La conseguente presa di coscienza pan mediterranea esprime al meglio nel Live questa sua natura contaminata.

Negli ultimi due anni, con l’inserimento in organico dei due percussionisti Andrea Piccioni e Arnaldo Vacca, le sonorità del vicino e lontano Oriente si uniscono alle più recenti tendenze e arrangiamenti della musica internazionale.

Nel gennaio 2006 è uscito il nostro primo disco “Cumpagnia di Musica Sixiliana” per l’etichetta Finisterre.

Nel 2009 il nostro secondo disco “Novi jorna novi misi” per l’etichetta Helikonia.

Novembre 2013 esce l’ultimo lavoro discografico, edito da Finisterre, dal titolo “Isula Ranni”.

www.unavantaluna.com